Saluto di fine anno

Al seguente link è possibile trovare il brano che Nicholas D’Este, seguito dalla prof.ssa Piazzolla, ha realizzato durante l’emergenza COVID-19 per salutare la fine dell’anno scolastico al Volterra:

 

Concorso di idee “L’altra faccia del gioco”

Di seguito l’elaborato grafico 3° classificato, eseguito dagli studenti:

  • IPATE IOANA ARIANNA classe 3I Grafica e Comunicazione;
  • TODESCA GIOVANNI classe 3I Grafica e Comunicazione;
  • SORANZO MENDEZ ANDREA classe 3A Informatica.

Progetto: Concorso di idee ” L’altra faccia del gioco” – Progetto Regionale  Gioco d’Azzardo Patologico

Indetto da: GAP-Azienda U.L.S.S. n.4 Veneto Orientale

Docente referente del progetto per I.T.T.S. “V. Volterra”: prof.ssa Carmen Granzotto

Tutor per l’elaborato grafico: prof.ssa  Lucia Zecchin

Didattica a Distanza – Integrazione del Ptof

Didattica a Distanza
Integrazione del Ptof

Premessa

Viste le delibere degli OO.CC  Collegio dei Docenti e Consiglio d’Istituto riunitosi “a distanza”.

Viste le  Circolari Ministeriali per la salvaguardia della salute pubblica.

L’I.T.T.S. “Vito Volterra”, ha inteso integrare il proprio Ptof, almeno in questo periodo di emergenza, di alcuni aspetti che oggettivamente hanno trasformato delle modalità inerenti l’offerta formativa e suoi eventuali ampliamenti, sia dal punto di vista della gestione dell’orario didattico, sia per quanto concerne gli indicatori di valutazione degli alunni che s’intersecano ed ampliano quelli “tradizionalmente” utilizzati.

Tali decisioni saranno suscettibili di eventuali cambiamenti/integrazioni nelle more dei decreti attuativi per la DaD.

 

  • 1- Il tempo didattico “a distanza”
  1. Modifica degli orari della didattica a distanza con la condivisione degli studenti per le video-conferenze utili ai colloqui orali ed alle elaborazione dei contenuti disciplinari.
  2. Utilizzo di e-mail ed altri strumenti per l’invio di esercitazioni individuali e di gruppo, loro correzione e valutazione, anche con l’uso di piattaforme educative condivise con le famiglie.
  3. Progettazione di Didattica a Distanza intesa quale flessibilità dei tempi d’interazione sia in modalità sincrona che asincrona o con il gruppo classe o con organizzazione di gruppi di studenti organizzati in funzione di obiettivi educativi e formativi
  4. Eventuali progettazioni “extra-scolastiche” approvate per l’a.s. 2019/2020 già avviate o da avviare, visto il divieto in presenza, a cura dei docenti referenti nei limiti del conseguimento degli obiettivi già prefissati.
  5. Linee-guida per la durata in video conferenza con queste caratteristiche:

1- non più di 3 ore di video-lezione al giorno;

2- video-lezioni non oltre le 18 ore settimanali;

3- la durata della singola video-lezione non dovrebbe superare i 45 / 50 minuti.

Fermo restando le necessità didattiche che saranno valutate dal docente/i con i propri alunni.

  • 2- La Valutazione del profitto in Dad

In merito alla valutazione del profitto nelle singole discipline s’integra lo stesso con i seguenti indicatori che si riferiscono alle attività educative a distanza.

  1. Partecipazione e collaborazione alle attività a distanza.
  2. Puntualità nelle consegne.
  3. Presenza alle video-conferenze, quando non impediti da fattori indipendenti dalla propria volontà.

Tali  indicatori contribuiranno ad un miglioramento del voto di profitto delle singole discipline, fermo restando che la valutazione conclusiva è collegiale ed attuata dal Consiglio di Classe durante gli scrutini finali.

Eventuali riadeguamenti saranno rivisitati a seguito delle indicazioni ministeriali e della ripresa delle attività in presenza.

TERREVOLUTE – CICLO DI LEZIONI APERTE A TUTTI

In questa emergenza sanitaria è difficile non essere coinvolti in pensieri che superano i confini politici e geografici e ci proiettano nell’economia mondo, nella società globale, di cui siamo tutti cittadini, sebbene, purtroppo, con diritti diversi.

Il rinnovo dell’impegno di organizzare “Terrevolute | Festival della bonifica” è un modo per dare contributo a un processo di pianificazione futura che sia basato sulla consapevolezza, sulla cultura, nel rispetto dell’ambiente che ci ospita.

Per il mese di maggio viene dunque proposto un ciclo di incontri virtuali, per discutere di diversi temi:

14 maggio: Mal’aere e malaria, Elisabetta Novello, Unipd

15 maggio: Quel Veneto di Hemingway, Andrea Pennacchi e Francesco Gerardi, Teatro Boxer

20 maggio: Alvise Cornaro e il dibattito sulle bonifiche nel ‘500, Remy Simonetti e Matteo Nizzardo, Unipd

22 maggio: Trentin, l’eroe di tutti, Daniele Marcassa e Giovanna Digito, Teatro Delle Arance

27 maggio: Le grandi scoperte dell’umanità: storia semi-seria fra Belluno e Marghera, Lucio Montecchio, Unipd e Giorgio Gobbo, Teatro Boxer

29 maggio: Cattedrali dell’acqua. Itinerario tra i manufatti della bonifica del Triveneto, Graziano Paulon, Consorzio di Bonifica Veneto Orientale

Gli incontri si svolgono alle 18.
Aula virtuale ID Zoom 92455084804

Pasqua 2020 Auguri del Dirigente Scolastico

Ai Docenti

Al Personale ATA

Agli studenti

Alle famiglie

Stiamo attraversando un momento della nostra storia molto difficile, costretti da un nemico invisibile a vivere limitando al massimo tutte le relazioni sociali e lavorative!

Sappiamo che dobbiamo pazientare in attesa di una cura e/o un vaccino che ci consenta di riprendere delle relazioni sociali, perché il genere umano si è staccato dallo stato di natura quando ha dato origine ad un’invenzione artificiale che si chiama società.

Insieme alla società, per difenderci, pian piano abbiamo creato delle strutture che nell’evoluzione dei tempi sono diventate sempre più complesse ed artificiose ed ora non riusciamo a rinunciare a nessuna di esse, anche se alcune di queste si evolvono verso l’inquinamento, verso armi sempre più insidiose e distruttive.

Ma in contrapposizione a questi aspetti deleteri, la nostra socialità ci ha fatto progredire in forme di solidarietà, di civilizzazione, di ricerca del miglioramento, anche creando istituzioni che sono andate a collaborare con le regole che le piccole comunità umane costituivono al loro interno per salvaguardare la specie.

Ed oggi siamo in un mondo globale!

Il Covid19, con la sua pandemia, costringendoci a restare a casa, forse ci sta fornendo l’opportunità di riflettere e di ritrovare il calore familiare vissuto come tempo continuo e non solo nella relazione limitate a poche ore d’incontro, quando possibile.

La solidarietà, in tutte le sue forme, è diventata la realtà di questo periodo a cui stiamo cercando di dare ognuno il nostro contributo nel campo che ci appartiene e tutti ringraziamo per gli sforzi i medici e gli infermieri e le associazioni che agendo in prima linea stanno cercando di alleviare sofferenze e di salvare vite.

L’istituzione scolastica dà un suo contributo con i mezzi che il digitale le consente entrando nelle case, perché non può in questa fase accogliere i discenti al suo interno e offrendo ciò che meglio può fare: ricreare a “distanza” tutte le sue piccole comunità dove ritrovarsi con i propri coetanei con i quali scambiarsi pensieri anche gioiosi, in un periodo di grande tristezza, ed i docenti quale sostegno per il diritto allo studio e riferimento di un tempo quotidiano che altrimenti perderebbe la sua scansione umana.

Sarà una Pasqua che ricorderemo tutti e ci accomunerà negli auguri che ci faremo a distanza anche utilizzando piattaforme che consentono di vederci mentre comunichiamo con i nostri cari, chiusi in altre abitazioni. E sono il pallido riflesso del bisogno di conservare gli sguardi, i respiri, le pause che insieme al linguaggio rendono la comunicazione umana lo strumento più potente che potessimo inventare per distinguerci da tutte le altre specie.

Augurandovi tanta serenità, ci rivedremo “a distanza” dopo la pausa delle festività di questa strana Pasqua

Insieme ce la faremo#

La Dirigente

Alla Comunità dell’ITTS “Vito Volterra”

San Dona’ di Piave 15 Marzo 2020

Lettera aperta ai Docenti, al Personale Ata, agli/le Studenti, alle Famiglie

Mi rivolgo alla comunità scolastica del “Volterra”, perchè in un momento di grande emergenza che ormai sta colpendo il mondo, occorre un’intesa comune, per aumentare la nostra comunicazione.

Vorrei con la presente render noto a tutti le azioni che stiamo ponendo in atto, per la richiesta di uno sforzo di comprensione, per la condivisone e per la serenità di tutte le persone coinvolte; si otterrà un risultato sperato se, “come una barca”, tutti remiamo nella stessa direzione.

Non sappiamo quando avrà termine questa pandemia, per cui invito alla calma e soprattutto alle indicazioni che ci arrivano dai nostri amministratori: occorre prudenza, salvaguardia della propria salute, perchè questo significa non diventare elemento di contagio per chi ci sta intorno, soprattutto ora che abbiamo scoperto che non è ascrivibile a solo un problema di età.

Tutti possiamo esser contagiati e, peggio ancora, diventare portatori inconsapevoli di un virus per il quale, per la sua sconfitta, occorre “restare a casa”.

Per cui sarà proibito all’accesso all’edificio scolastico a tutti, tranne che per motivi urgenti ed indifferibili, a maggior ragione studenti e famiglie non dovranno recarsi a scuola per nessun motivo che non sia grave e, comunque, su appuntamento che valuterà il Dirigente Scolastico.

Richiedo, altresì, a tutta la comunità di non telefonare al centralino, in segreteria, poiché tutte le indicazioni vengono fornite nel sito e nel Rol.

Vi esorto a non scrivere sulla posta istituzionale, a tal fine è stata attivata l’e-mail: proposte@istitutovolterra.it a cui rispondo personalmente, per smistare qualsiasi richiesta.

Come avete già potuto constatare.

I docenti stanno svolgendo con grande professionalità tutto quanto è umanamente possibile per sostenere il diritto allo studio, ma a tal fine mi preme chiarire alcuni presupposti per l’efficacia dello stesso, che elencherò in sintesi:

1- il nostro strumento istituzionale è il Rol con “Agenda”, “Materiali didattici” e comunicazioni alle famiglie “ad es. note”. Lo sforzo che stanno svolgendo studenti e docenti di adoperare altre modalità, ad es. whatsapp, telegram e piattaforme varie è pregevole ed è una stretta intesa tra il docente ed il suo gruppo classe. Non è pensabile che, non avendola testata prima, si possa adoperare una “piattaforma comune”, soprattutto se questa dovesse interferire con la struttura scolastica richiedendo domini e/o autorizzazioni dell’istituto.

2- Riferendosi al punto 1, la Dirigente rende noto a tutti che la scuola è aperta, ma con contingente minimo di personale ATA.

I Collaboratori Scolastici, le Assistenti Amministrative, gli Assistenti Tecnici, sono presenti in numero ridotto, come da nota MIUR del 10 marzo u.s. Ringrazio la loro presenza che permette di garantire il supporto alla didattica ed a tutte le necessità amministrative a cui risponde un ufficio dello Stato Italiano! Qualsiasi variazione sarà prontamente comunicata sul sito istituzionale.

Comprendete tutti che non è questa la fase in cui “sperimentare” qualsiasi cosa; occorre, invece, procedere con la certezza che il sistema funzioni sulle caratteristiche precedenti, per cui eventuali novità non possono nemmeno venir introdotte, onde evitare qualsiasi disagio, “conflitto” o blocco della funzionalità. Inoltre, ed è noto a tutti, tutta l’Italia “sta chiudendo” per cui avremmo difficoltà in caso d’imprevisto.

Diversa è la convenzione con la Spaggiari, nostro fornitore di servizi dal 2014, che interviene in autonomia in caso di guasto e, nonostante tutto, alla richiesta del 5 marzo di attivare le “classi virtuali”, da loro offerto agli istituti che curano, hanno dovuto sospendere subito il servizio per una verifica ed un adeguamento dello stesso per il nostro istituto, e non so come procede in altri.

3- Nulla può sostituire la relazione umana in presenza tra Docenti e Discenti; la didattica a distanza è uno strumento a supporto e, in questo momento, un mezzo per non lasciarsi per un lungo periodo, di cui si teme la proroga.

Le modalità che vengono adoperate dipendono strettamente dalla scelta del Docente degli strumenti che reputa più opportuni ed incisivi per i propri alunni riferiti alla propria disciplina, fermo restando la sensibilità che già i docenti del “Volterra” hanno mostrato interagendo con le proprie classi e condividendo le modalità di proseguimento. Per cui sottolineo che la Didattica a Distanza è un mezzo e non l’obiettivo, e a tal fine stiamo condividendo una serie di “proposte”, ma allo stato attuale reputo che il fine non sia quello di trovare una “piattaforma unica”, ma solo strumenti agevoli che permettano lo svolgimento del diritto allo studio.

Volendo spiegare con un paragone, sostengo che i docenti sono chiamati allo svolgimento della programmazione ministeriale, obiettivo prioritario, che poi questo si arricchisca di visite guidate, viaggi studio, progettazioni che coinvolgono gruppi di classe o tutto l’istituto è utile, come sosteniamo nel PTOF, è finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa.

I Docenti del “Volterra” stanno svolgendo con professionalità ed approfondimento la loro azione, poichè adoperano tutti gli strumenti a disposizioni per favorire il diritto allo studio e l’ampliamento dell’offerta formativa, per cui, in questa fase una o più piattaforme condivise tra i Docenti ed i loro studenti sono il mezzo e non l’obiettivo, anche se, per evitare “il fiorire” delle piattaforme i docenti e gli studenti si confrontano nell’efficacia dell’una o dell’altra, ma contemporaneamente, viste le specifiche caratteristiche, è palese che non si debba andare alla ricerca della “piattaforma” unica, e mi ripeto, almeno in questa fase che ha colto tutti di sorpresa; se questo avverrà sarà solo l’esperienza e l’utilizzo a farcelo comprendere.

Inoltre piattaforme diverse rispondono a requisiti differenti, che potrebbero esse

Capiamo sicuramente che per voi genitori non è sempre facile fronteggiare l’attività formativa, soprattutto se i figli hanno età diverse e frequentano classi diverse, anche perchè dovendo utilizzare lo stesso dispositivo si possono creare delle sovrapposizioni, ma considerato che la DaD è comunque un’attività flessibile, inviate le vostre necessità al docente specifico, che ne valuterà l’organizzazione.

Concludo invitandovi a guardare sito e Rol ogni giorno per eventuali aggiornamenti e ringrazio tutti per la collaborazione.

Auguro a tutti salute e serenità.

Insieme sconfiggeremo il “Corona”.

La Dirigente

Prof. Erminia Bosnia

DPCM DEL 25 FEBBRAIO 2020 – Aggiornamento

La Dirigente invita a controllare il Rol ed il sito per gli aggiornamenti

In allegato

Misure organizzative in relazione all’eventuale ripresa delle attività didattiche

 

DPCM del 25 febbraio 2020