Presentazione

ITTS “Vito Volterra”

L’Istituto Tecnico Tecnologico StataleVito Volterra” esiste autonomamente dal 1986.
Nel corso degli anni, per il livello di preparazione fornito ai propri studenti, l’Istituto ha acquisito un ruolo di prestigio nel territorio con la cui realtà produttiva il “Volterra” intrattiene stretti e proficui rapporti.

L’Istituto, pur fondandosi su una solida tradizione, ha sempre accolto con favore la sperimentazione e l’innovazione, fattori necessari per stare al passo coi tempi e con le esigenze di un mondo in rapida trasformazione.

Ai due indirizzi di “Informatica e Telecomunicazioni” e di “Elettronica ed Elettrotecnica” si è aggiunto, dal 2008, quello di “Grafica e Comunicazione” e, dal 2012, l’ articolazione di “Automazione”: percorsi strategici per le prospettive di sviluppo sia in ambito locale che globale.

L’Istituto “Volterra” è ubicato nell’area della “cittadella” delle scuole superiori di San Donà di Piave, in via Milano 9: una posizione ben servita dagli autobus e facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria. La scuola è dotata anche di un ampio parcheggio esterno coperto per biciclette e motocicli.

Diploma finale e Prospettive

Il diploma che si consegue al termine del quinto anno consente:

  • l’entrata diretta nel mondo del lavoro
  • l’iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria: la preparazione acquisita favorisce in particolare l’accesso alle facoltà ad indirizzo tecnico-scientifico
  • la frequenza degli ITS (Istituti Tecnici Superiori) che consentono di continuare la preparazione tecnica in settori mirati
  • l’iscrizione agli albi dei PERITI (dopo aver svolto un periodo di praticantato e aver sostenuto un esame di abilitazione)

Attività aggiuntive e integrative

Il “Volterra” dedica un’ attenzione particolare alle attività che prevengono e limitano l’insuccesso scolastico, e quindi vengono attivati:

  • “sportelli” e corsi di recupero durante l’anno scolastico, in particolare alla fine del primo quadrimestre, rivolti agli studenti che ne hanno necessità;
  • corsi di recupero a fine anno scolastico.

Agli studenti vengono offerte numerose attività aggiuntive e integrative tra cui:

  • partecipazione a gare e concorsi nazionali e regionali in matematica, fisica, chimica, informatica, Robocup, ecc.;
  • visite ed esperienze di alternanza scuola-lavoro presso le aziende;
  • partecipazione a stage estivi presso aziende dell’ambito informatico, elettronico e grafico per gli studenti delle classi quarte;
  • la possibilità di partecipare al Progetto Leonardo, finanziato dalle UE, che prevede un’esperienza lavorativa all’estero;
  • la partecipazione a progetti relativi all’educazione alla salute con conferenze e incontri con personale esperto e qualificato sulle tematiche relative a: prevenzione all’uso delle droghe, educazione sessuale, educazione stradale;
  • la possibilità di svolgere numerose attività e gare sportive;
  • corsi pomeridiani di robotica e fotografia digitale ecc.;
  • allestimento dell’ITIS WORKSHOP ovvero della mostra, aperta al pubblico, dei lavori prodotti durante l’anno.

Certificazioni

L’Istituto “Volterra” è  sede d’esame per il rilascio della certificazione di conoscenza della lingua inglese TRINITY.

Vito Volterra

Vito Volterra è uno dei grandi matematici italiani. Nato ad Ancona nel 1860, Volterra divenne professore di meccanica razionale all’università di Pisa a soli 23 anni. Passato all’università di Torino, vinse poi la cattedra di fisica matematica nell’università di Roma nel 1900. Intensissima la sua attività: fu, tra l’altro, senatore del Regno, membro della Accademia Pontificia, presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, presidente del prestigioso Bureau International des Poids et Mesures.
Fondamentali risultarono i suoi studi sulle applicazioni dei metodi matematici ai sistemi biologici (celeberrima l’analisi sulla relazione preda-predatore). Nel 1931 fu costretto ad abbandonare l’insegnamento per essersi rifiutato di prestare giuramento allo stato fascista. Morì a Roma nel 1940, amareggiato dall’ostracismo imposto alle sue opere dalla discriminazione razziale. Nel nome di Volterra l’ITIS non solo rende omaggio ad un protagonista culturale della nostra storia ed alla modernità della sua concezione scientifica, ma si riconosce nel valore di civiltà della cultura e nella sua capacità di unire le genti nel progresso, al di sopra della cecità degli egoismi che dividono, come fu da Volterra così sentitamente testimoniato.

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